Ponte del 1 maggio: consigli per un fine settimana a Montalcino (SI)


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Lungo la strada che porta da Siena fino al parco della Val d’Orcia si trova un piccolo borgo medievale che conta 5.000 abitanti, il suo nome: Montalcino.

Sarebbe bello visitare questo magnifico luogo e regalarsi un pò di meritato relax, quale miglior occasione se non il prossimo fine settimana? Non vi abbiamo convinti? Allora vi raccontiamo meglio le meraviglie di Montalcino.

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Montalcino è un comune di notevole importanza storica anche grazie alla sua posizione strategica, è situato lungo la via Francigena e nel 1260 diventa roccaforte di Siena durante la battaglia di Montaperti.

Dal XX secolo in poi il nome del borgo acquista maggiore importanza grazie alla produzione di vino ed al turismo.

Tutti conosciamo il vino Brunello di Montalcino, uno dei vini rossi più apprezzati in Italia e nel mondo.

Prima che questo delizioso vino venga messo in commercio occorre attendere 5 anni per farlo invecchiare, ma è importante che durante due dei cinque anni il vino stia in particolari botti di quercia.

La preziosa formula del Brunello è stata inventata da Ferruccio Biondi Santi nel 1888. Un’altra particolarità enologica di questo territorio è il Moscadello di Montalcino Doc, un vino da dessert che nasce da vitigni di moscato provenienti dal Piemonte e trapiantati qui proprio dalla famiglia Biondi Santi nella seconda metà del XX secolo, dopo che gli impianti originari furono distrutti dalla fillossera. Si tratta di un vino dolce disponibile in tre varianti, frizzante, passito e tranquillo, ottimo in abbinamento con dolci e frutta.

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A Montalcino non si trovano solo ottimi vini, ma anche arte e cultura: nel centro storico troviamo la Rocca, fortezza costruita durante il dominio di Siena nel 1361. Dal medioevo ad oggi la fortezza si conserva perfettamente e diventa scenario di eventi come il Jazz & Wine Festival che si tiene a Luglio ogni anno.

Altra magnifica attrazione è la sede del comune: la torre stretta e lunga del Palazzo dei Priori si affaccia sulla piazza principale che prende il nome di Piazza del Popolo, costituita da una splendida loggia gotica. Da non perdere il Palazzo Vescovile e le chiese di Sant’Agostino, Sant’Egidio e San Francesco.

Il Museo Civico e Diocesano di Arte Sacra raccoglie dipinti e sculture a carattere religioso. Molto interessante anche il Museo del Vetro che racconta la storia della nascita del vetro dagli Egizi ai Romani fino a giungere ai grandi maestri veneziani.

Poi si può fare una gradevole passeggiata tra i vicoli della città. Questo è il momento giusto per dedicarvi un po’ a voi stessi, concedetevi una lenta passeggiata per questi borghi incantati e quando siete stanchi fermatevi in una delle caratteristiche botteghe e godetevi l’atmosfera sorseggiando il superbo Brunello di Montalcino.

Se volete prolungare la vacanza, anche solo idealmente, portate con voi qualche bottiglia e ricorderete la magica atmosfera vissuta anche a casa vostra.

Buona partenza da Sapori 1832.